Riciclando correttamente la carta, ogni italiano salva un albero all’anno
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Quante risorse possiamo risparmiare ogni volta che ricicliamo correttamente carta e cartone? Vediamolo insieme in numeri.

In Italia ogni cittadino consuma in media circa 200-250 kg di carta e cartone all’anno, tra imballaggi, fogli stampati, cartoni e prodotti igienici. E questa carta, se riciclata correttamente, può salvare tantissimi alberi.
Ma facciamo un passo indietro.
Nel 2023 la raccolta differenziata di carta e cartone ha raggiunto circa 64–65 kg pro capite, cioè la quota che, in media, ogni persona conferisce correttamente alla filiera del riciclo.
Così, riciclando come la media nazionale, un cittadino italiano “salva” ogni anno circa 1,1 alberi, semplicemente buttando carta e cartone nel contenitore giusto.
Può sembrare poco, ma moltiplicato per 59 milioni di abitanti significa oltre 65 milioni di alberi risparmiati nel lungo periodo, se questa abitudine diventa stabile e se, ovviamente, ciascuno fa la sua parte.
Accanto agli alberi salvati, altre risorse invisibili vengono preservate. Per ogni tonnellata di cartone riciclata si ottiene un risparmio di energia pari a 0,25 tonnellate di petrolio equivalente (tep), necessari per estrarre, trasportare e lavorare materie prime vergini. Su 65 kg riciclati da una singola persona, il risparmio energetico è di circa 16 litri di petrolio equivalenti all’anno, come il carburante per 200 km con un’utilitaria media.
Ancora più impressionanti sono i dati riguardanti l’acqua: una tonnellata di carta riciclata fa risparmiare intorno ai 26.000 litri d’acqua, perché la produzione da macero può usare fino all’80% in meno di risorsa idrica rispetto alla carta da cellulosa vergine. Questo significa che, in media, ciascuno di noi evita lo spreco di oltre 1.700 litri d’acqua l’anno solo grazie alla corretta raccolta di carta e cartone.
Il capitolo emissioni completa il quadro. Il riciclo di carta e cartone riduce i gas serra del 25–35% per tonnellata rispetto alla produzione tradizionale, con un risparmio di 680–1.300 kg di CO2 equivalente per tonnellata avviata a riciclo.
Considerando sempre i 65 kg pro capite, ogni cittadino evita quindi tra 44 e 85 kg di CO2eq l’anno, semplicemente differenziando correttamente questi materiali. Su scala nazionale, con oltre 3,7–3,8 milioni di tonnellate raccolte in un anno, si genera un effetto cumulativo enorme.
Dietro il gesto apparentemente banale di piegare una scatola e metterla nel cassonetto della carta si nasconde una scelta ad alto impatto: più di un albero risparmiato a testa ogni anno, insieme a petrolio, acqua ed emissioni evitate. Un’abitudine piccola e silenziosa ma che, se condivisa da milioni di persone, cambia davvero il bilancio ambientale del Paese e del Pianeta.


